In queste ore
gli incendi che devastano la Russia, prodotto diretto dei cambiamenti
climatici che sconvolgono l’intero pianeta, stanno minacciando la
vasta area ancora radioattiva intorno alla centrale di Cernobyl,
rischiando di immettere in atmosfera tonnellate di particelle
contaminate. A quasi venticinque anni di distanza dal più grave
disastro nucleare della storia, la notizia ci ricorda drammaticamente
che da quella peste non ci si libera mai.In Italia, intanto, con
l’approvazione da parte del Governo del Decreto legislativo del
15.02.2010, che fissa i criteri per l’attuazione del piano
energetico, calpestando la volontà di popolazioni ed enti locali, si
fa sempre più concreto il rischio di un irreversibile ritorno al
nucleare in Italia. Si ripropone, in tutta la sua cupezza, quella che
nel secolo scorso si è dimostrata la scelta energetica più
antieconomica, pericolosa e nociva tanto per i territori che la
ospitano quanto per le loro popolazioni. La lunga lista di …